Domenica 19 luglio 2026 torna uno degli eventi più amati dell’estate sul Monte Amiata: la Salitredici, la storica corsa in salita che da oltre quarant’anni accompagna runner, camminatori e appassionati lungo la strada che collega Abbadia San Salvatore alla vetta della montagna.
Giunta alla sua 43ª edizione, la Salitredici rappresenta molto più di una semplice gara podistica.
È un appuntamento che coinvolge l’intero territorio amiatino e che ogni anno richiama centinaia di partecipanti da tutta la Toscana, dall’Umbria, dal Lazio e dalle regioni limitrofe.
Per il 2026 gli organizzatori si aspettano tra 900 e 1000 partecipanti complessivi tra gara competitiva, camminata non competitiva, nordic walking e ciclisti.

Cos’è la Salitredici
La Salitredici è una corsa podistica di 13,2 chilometri interamente in salita.
La partenza avviene presso lo Stadio Comunale di Abbadia San Salvatore mentre l’arrivo è fissato in Vetta Amiata, a quota 1.685 metri, ai piedi della monumentale Croce del Monte Amiata.
Il dislivello, la continuità della salita e l’ambiente naturale attraversato rendono questa manifestazione una delle più caratteristiche gare podistiche della Toscana.
Nel corso degli anni la Salitredici è diventata una vera classica del podismo del Centro Italia, capace di attirare sia atleti competitivi sia semplici appassionati che desiderano vivere una giornata diversa immersi nella natura.
Una corsa unica: dal paese alla vetta del Monte Amiata
Ciò che rende speciale la Salitredici è il percorso.
Per una mattinata intera la strada provinciale che sale verso la vetta viene completamente chiusa al traffico automobilistico, offrendo ai partecipanti una rara opportunità: conquistare il Monte Amiata in totale sicurezza, senza auto e senza mezzi motorizzati.
I primi chilometri attraversano le zone basse della montagna, tra castagneti e scorci panoramici sul paese di Abbadia San Salvatore.
Superato circa il quinto chilometro si entra progressivamente nel cuore della grande faggeta del Monte Amiata, uno dei boschi più estesi e spettacolari dell’Italia centrale.
Da qui in avanti il percorso diventa quasi interamente alberato e ombreggiato, caratteristica particolarmente apprezzata dagli atleti che affrontano la gara nel mese di luglio.
L’ombra dei faggi, il clima più fresco rispetto alle città di pianura e l’aria pulita della montagna trasformano la Salitredici in un’esperienza che unisce sport, natura e benessere.

La camminata aperta a tutti
Accanto alla gara competitiva viene organizzata una camminata non competitiva che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante.
La partecipazione è aperta a chiunque desideri vivere il Monte Amiata in modo attivo e senza l’assillo del cronometro.
Camminare lungo una strada completamente chiusa alle automobili, circondati da centinaia di persone e immersi nei boschi della montagna, è un’esperienza che va ben oltre l’aspetto sportivo.
La manifestazione è percorribile anche con bastoncini da nordic walking.
Sono inoltre ammessi biciclette tradizionali ed eBike.
Chi non desidera raggiungere la vetta a piedi può fermarsi dopo circa 9 chilometri presso il secondo rifugio e successivamente raggiungere la cima anche utilizzando la seggiovia del Rifugio Cantore.

Programma Salitredici 2026
La partenza della camminata è prevista alle ore 9:00.
La gara competitiva partirà invece alle ore 9:30.
Lungo il percorso saranno presenti ristori ai chilometri 4, 7 e 9 oltre al ristoro finale in vetta.
Tra le novità e i servizi confermati per il 2026 figurano:
- trasporto gratuito delle borse fino alla vetta;
- navette gratuite per i partecipanti;
- servizio di rientro ad Abbadia San Salvatore;
- docce presso lo stadio comunale;
- massaggi gratuiti all’arrivo grazie alla collaborazione con operatori della Scuola Diabasi.
La strada provinciale del Monte Amiata sarà chiusa al traffico dalle ore 9:00 fino al termine della manifestazione, indicativamente intorno alle 12:00.
Una delle gare storiche del podismo toscano
Quarantatré edizioni rappresentano un patrimonio sportivo importante.
La Salitredici è una manifestazione che ha accompagnato generazioni di podisti e che continua a mantenere intatto il proprio fascino grazie a un mix difficile da replicare: una montagna vera, una salita impegnativa ma accessibile, un ambiente naturale straordinario e una forte partecipazione della comunità locale.
L’edizione 2026 sarà inoltre valida come:
- Campionato Provinciale UISP corsa in salita;
- Campionato Regionale FIDAL corsa in salita;
- Campionato Nazionale AVIS.
Un riconoscimento che conferma il valore tecnico e organizzativo dell’evento.
Come iscriversi alla Salitredici 2026
Le iscrizioni alla gara competitiva e alla camminata non competitiva sono aperte sul portale ICRON.
Gli organizzatori consigliano la preiscrizione online per evitare code il giorno dell’evento e garantirsi il pacco gara.
Dove dormire per partecipare alla Salitredici
Per chi arriva da fuori zona, soggiornare ad Abbadia San Salvatore permette di vivere la manifestazione nel modo più comodo possibile.
Dopo la corsa o la camminata sarà possibile rilassarsi tra i boschi della montagna, raggiungere la Vetta Amiata, visitare il centro storico di Abbadia San Salvatore oppure esplorare alcune delle destinazioni più affascinanti della Toscana meridionale come Bagni San Filippo, la Val d’Orcia, Santa Fiora e Arcidosso.
La Salitredici è uno degli eventi che meglio raccontano l’anima del Monte Amiata: sport, natura, comunità e una montagna capace di offrire emozioni autentiche a ogni età.

FAQ Salitredici 2026
Quando si svolge la Salitredici 2026?
La Salitredici 2026 si svolgerà domenica 19 luglio 2026 con partenza da Abbadia San Salvatore e arrivo in Vetta Amiata.
Quanto è lunga la Salitredici?
Il percorso misura 13,2 chilometri ed è interamente in salita.
Qual è il dislivello della Salitredici?
La manifestazione collega Abbadia San Salvatore alla Vetta del Monte Amiata, passando da circa 800 metri di quota fino ai 1.685 metri dell’arrivo.
La Salitredici è aperta anche ai non atleti?
Sì. Oltre alla gara competitiva è prevista una camminata non competitiva aperta a tutti.
Il percorso è chiuso alle automobili?
Sì. Durante la manifestazione la strada provinciale del Monte Amiata viene completamente chiusa al traffico, permettendo a runner e camminatori di percorrere l’intero tracciato in totale sicurezza.
Il percorso della Salitredici è all’ombra?
Per gran parte sì. I primi chilometri presentano alcuni tratti più esposti al sole, ma dal quinto chilometro circa in poi il percorso attraversa la faggeta del Monte Amiata ed è quasi interamente alberato e ombreggiato.
Si può partecipare camminando?
Certamente. La camminata non competitiva è uno degli aspetti più apprezzati della manifestazione e ogni anno coinvolge centinaia di partecipanti.
È possibile utilizzare i bastoncini da nordic walking?
Sì. La camminata è percorribile anche con bastoncini da nordic walking.
Si può partecipare in bicicletta?
Sì. Sono ammesse sia biciclette tradizionali che eBike.
Dove ci si iscrive alla Salitredici 2026?
Le iscrizioni alla gara competitiva e alla camminata sono disponibili sul portale ICRON fino alle scadenze indicate dagli organizzatori.
Ci sono ristori lungo il percorso?
Sì. Sono previsti ristori (acqua e cibo) ai chilometri 4, 7 e 9 oltre al ristoro finale in vetta.
Sono disponibili navette per il ritorno?
Sì. Gli organizzatori mettono a disposizione navette gratuite per i partecipanti, sia per il trasporto delle borse sia per il rientro dalla vetta ad Abbadia San Salvatore.
