Percorso Amiata Bike: il paradiso del cicloturismo in Toscana tra Val d’Orcia e Monte Amiata

Se stai cercando cicloturismo in Toscana, percorsi in bicicletta davvero strutturati, permanenti, tecnici e immersi nella natura autentica, il Percorso Amiata Bike è quello che fa per te.

Non parliamo di un semplice itinerario di cicloturismo segnalato, ma di una rete cicloturistica permanente che si sviluppa tra i borghi del Monte Amiata, attraversando faggete, castagneti, colline della Val d’Orcia e strade bianche che sembrano fatte apposta per chi ama pedalare.

Amiata Bike nasce con un’idea chiara: proporre un modo diverso di viaggiare.

Più lento, più consapevole, con un impatto ambientale ridotto.


Cos’è Amiata Bike: la rete di percorsi permanenti sul Monte Amiata

La rete di cicloturismo Amiata Bike si compone di:

  • 🔵 Un percorso principale: l’Anello Amiata
  • 🟤 Quattro varianti gravel tecnicamente più impegnative
  • Sei salite ufficiali verso la Vetta, per chi cerca la vera sfida

Il cuore del progetto è proprio questo: offrire un sistema integrato di percorsi in bicicletta in Toscana che permetta di vivere il Monte Amiata da ogni prospettiva, su asfalto, su strada bianca, in salita, in modalità endurance o cicloturistica.


L’Anello Amiata: 170 km di cicloturismo tra Val d’Orcia e Maremma

L’Anello Amiata è il percorso di cicloturismo principale: circa 170 km ad anello alle pendici del Monte Amiata.

Caratteristiche tecniche principali

  • Lunghezza: circa 170 km
  • Dislivello totale: circa 1000 m
  • Fondo: alternanza di asfalto e strada sterrata
  • Percorrenza media: circa 12 ore e 30 minuti
  • Livello: medio-alto
  • Percorribile tutto l’anno
  • Adatto a bici da strada, gravel, MTB ed ebike

È uno dei percorsi di cicloturismo in Toscana più completi: unisce varietà paesaggistica, qualità del fondo, bellezza dei borghi e fluidità del tracciato.


Le 10 tappe dell’Anello Amiata

L’anello attraversa alcuni dei borghi più affascinanti del sud della Toscana:

  1. Abbadia San Salvatore – Piancastagnaio
  2. Piancastagnaio – Castell’Azzara
  3. Castell’Azzara – Santa Fiora
  4. Santa Fiora – Roccalbegna
  5. Roccalbegna – Arcidosso
  6. Arcidosso – Castel del Piano
  7. Castel del Piano – Seggiano
  8. Seggiano – Castiglion d’Orcia
  9. Castiglion d’Orcia – Radicofani
  10. Radicofani – Abbadia San Salvatore

Qui si pedala tra Val d’Orcia, Maremma e versanti amiatini, affiancando torrenti, attraversando boschi, incontrando sorgenti naturali e panorami che cambiano di continuo.

È un percorso che può essere affrontato in più giorni in modalità cicloturistica, oppure in forma più sportiva concentrando le tappe.

Una cosa che capisci solo quando pedali qui

C’è un aspetto dell’Amiata che non si racconta abbastanza: le strade asfaltate sono quasi sempre vuote.

Non “poco trafficate” per modo di dire. Vuote davvero (in certi punti). Può capitare di fare chilometri senza incontrare una macchina. E questo, per chi va in bici, cambia tutto.

L’asfalto c’è, certo. Ma l’ambiente è quello di una montagna vera: curve continue, saliscendi mai banali, tratti nel bosco dove senti solo la catena e il tuo respiro.

Non hai l’ansia dello specchietto, non devi stringerti sul margine ogni tre minuti.

Puoi guidare la bici come si deve.

È uno dei motivi per cui tanti ciclisti che arrivano qui poi tornano.

L’Amiata è fuori dai circuiti affollati del cicloturismo toscano più conosciuto.

Non trovi il serpentone della domenica, non trovi il turismo “di moda”. Trovi strade che si prestano a essere interpretate: anelli naturali, deviazioni sterrate quando ti va, rientri su asfalto scorrevole quando vuoi spingere. Tutto intorno alla montagna, con il profilo della vetta che ti accompagna.

Non è un posto che si vende da solo con una foto su Instagram. È un posto che apprezzi se ti piace andare in bici davvero.


Cicloturismo Gravel: strade bianche, natura pura

Dal tracciato principale si diramano le varianti gravel, tratti prevalentemente su strada bianca con livello tecnico più elevato.

Le varianti sono:

  • Gravel 1 – Piancastagnaio
  • Gravel 2 – Casa del Corto – Bivio dei Treni
  • Gravel 3 – Poggio del Ginestrai – Castel del Piano
  • Gravel 4 – Seggiano – Bivio della Vittoria

Qui è consigliata una bici gravel o MTB, per affrontare al meglio fondi sconnessi e tratti immersi nella natura incontaminata.

Se ami le Strade Bianche, ma cerchi meno traffico e più autenticità, queste varianti sono il motivo per cui Amiata Bike è diventato un riferimento nel panorama del cicloturismo in Toscana.


Le 6 Salite della Vetta: la vera sfida del Monte Amiata

Il Monte Amiata (1738 m) domina la Toscana meridionale tra provincia di Siena e Grosseto. La vetta è riconoscibile dalla grande Croce monumentale alta 22 metri.

Il vero cuore tecnico di Amiata Bike sono le sei salite ufficiali verso la Vetta. Ognuna diversa, ognuna con una propria identità.


1️⃣ Salita di Abbadia San Salvatore – La Vetta

  • Lunghezza: 13,1 km
  • Dislivello: 850 m
  • Pendenza media: 6,5%

Diretta, intensa, relativamente breve. Ideale per chi vuole un’ascesa compatta ma impegnativa.


2️⃣ Salita di Castel del Piano – Le Macinaie

  • Lunghezza: 14,4 km
  • Dislivello: 1060 m
  • Pendenza media: 7,3%

Tra le più dure. Tornanti impegnativi e rampe serie. Passa dal Prato delle Macinaie, area attrezzata perfetta per una sosta.


3️⃣ Salita di Piancastagnaio – Quaranta

  • Lunghezza: 15,4 km
  • Dislivello: 900 m
  • Pendenza media: 5,8%

Lunga e regolare, con rettilinei alternati a curve dolci. Meno tecnica ma fisicamente esigente.


4️⃣ Salita della Faggia

  • Lunghezza: 9,6 km
  • Dislivello: 752 m
  • Pendenza media: 7,8%

La più ripida in rapporto lunghezza/dislivello. Poco trafficata, selvaggia, passa dallo splendido Prato della Contessa.


5️⃣ Salita delle Aiuole

  • Lunghezza: 10,9 km
  • Dislivello: 856 m
  • Pendenza media: 7,8%

Panoramica e affascinante. Possibilità di deviazione verso Macinaie o arrivo diretto in vetta via Bellaria.


6️⃣ Salita della Pescina

  • Lunghezza: 17,2 km
  • Dislivello: 1188 m
  • Pendenza media: 6,9%

La più lunga e isolata. Tra le più suggestive. Natura totale, traffico quasi nullo.


Il Brevetto Amiata: 193 km e oltre 6.400 metri di dislivello

Per i più ambiziosi esiste il Brevetto Amiata: completare tutte le sei salite in un solo giorno.

  • Distanza totale: circa 193 km
  • Dislivello: oltre 6.400 m

Una sfida vera. Non simbolica. Vera.

Sono in sviluppo anche versioni Silver e Bronze, da completare in due o tre giorni.

Puoi affrontarlo con bici da corsa, gravel, MTB o anche ebike. Conta il risultato.


Bike Point: assistenza, ristoro e supporto

Il sistema Amiata Bike è supportato da una rete di Bike Point:

  • 📍 Istituzionali (nei borghi)
  • 📍 Di percorso (vetta, frazioni)
  • 🏨 Privati (hotel, B&B, strutture ricettive attrezzate)

Qui puoi trovare assistenza tecnica, informazioni, ristoro, accoglienza dedicata ai ciclisti.


Cicloturismo sull’Amiata? Tutto l’anno.

🌸 Primavera

Boschi che si risvegliano, temperature ideali, Val d’Orcia nel massimo splendore. Periodo perfetto per combinare Amiata e colline circostanti.

☀ Estate

Mentre in pianura si soffoca, sull’Amiata si pedala al fresco sotto faggete e castagneti. Ombra naturale fino alla vetta.

🍁 Autunno

Il famoso foliage del Monte Amiata trasforma tutto in un’esplosione di colori. Meno traffico, più silenzio, sagre e prodotti tipici.

❄ Inverno

Solo per preparati e motivati. Con ebike o MTB si possono vivere esperienze uniche, ma servono prudenza e tecnica.


Dove dormire per affrontare Amiata Bike

Se stai pianificando una vacanza di cicloturismo in Toscana sul Monte Amiata, la base ideale è ad Abbadia San Salvatore.

Qui si trova Hotel Fabbrini, struttura perfetta per ciclisti:

  • Camere confortevoli
  • Mezza pensione con bevande incluse
  • Cucina sostanziosa ideale per chi pedala
  • Parcheggio interno
  • Posizione strategica per accesso immediato alle salite della Vetta e all’Anello Amiata

Dopo 170 km o dopo una delle sei salite, quello che serve è una doccia calda, una cena seria e un letto comodo. Senza fronzoli inutili.


Amiata Bike: uno dei migliori percorsi di cicloturismo in Toscana

Se cerchi:

  • Percorsi in bicicletta in Toscana strutturati e permanenti
  • Strade bianche vere
  • Salite impegnative
  • Borghi autentici
  • Natura intatta
  • Zero turismo artificiale

Il Monte Amiata è la risposta.

Non è solo pedalare.
È conquistare una montagna che cambia volto ogni stagione.

Scegli la tua bici.
Scegli la tua salita.
L’Amiata ti aspetta.

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