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Hotel Fabbrini – Monte Amiata – Abbadia San Salvatore
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Estate 2018: sul Monte Amiata 7 appuntamenti da non perdere

Stai pensando di venire ad Abbadia San Salvatore o in generale di fare un giro sul Monte Amiata? Ti stai chiedendo se oltre alle magnifiche giornate in montagna c’è qualche evento interessante in questa estate? Questo articolo allora fa per te. Siamo qui proprio perché dare informazioni e indirizzare i nostri ospiti è il nostro primo obiettivo! Il Monte Amiata è veramente una miniera infinita di luoghi da scoprire, esperienze da provare, cibi da gustare, passeggiate ed escursioni da trovare in mezzo al bosco, meravigliosi borghi medievali da visitare e conoscere per la loro storia millenaria Ma è anche una grande “isola” dove trovare eventi di ogni tipo Alcuni di questi eventi sono ormai famosi sul territorio nazionale (pensate alle Fiaccole di Natale di Abbadia, finite su centinaia di pubblicazioni e riviste, oltre che sul TG5 a Natale 2016) Ma non sempre la comunicazione arriva correttamente al grande pubblico, per questo abbiamo deciso di selezionare 7 eventi secondo noi meritevoli di un pensierino per questa estate 2018

Il Programma del Palio di Castel del Piano

Il Programma del Palio di Castel del Piano non si limita alle corse dell’8 settembre in Piazza Garibaldi. Vediamo in cosa consiste una settimana tipica dei Festeggiamenti in onore di Maria SS delle Grazie. La domenica prima dell’8 settembre si apre ufficialmente il Programma del Palio di Castel del Piano con la presentazione del drappellone (ossia il vero e proprio “Palio”) e relativa benedizione.

Il Palio di Castel del Piano

Il Palio di Castel del Piano si corre ogni anno l’8 settembre. E’ uno dei tanti palii del Monte Amiata e delle province di Siena in generale, sicuramente il più significativo dal punto di vista tecnico: perché c’è la tratta dei cavalli, perché si corre in piazza, perché la piazza è costruita sulla forma di Piazza del Campo e inoltre si assiste alla corsa gratuitamente, proprio come a Siena! La storia parla di corse e manifestazioni equestri da secoli, per i festeggiamenti in onore della Santissima Madonna delle Grazie. Già nel 1402 la Repubblica di Siena, sotto la quale si trovava Castel del Piano da tempo, autorizzò – in cambio della fedeltà alla repubblica dimostrata dagli abitanti cioli – una Fiera di Merci e Bestiame per la data del 9 settembre. Almeno da allora quindi si hanno tracce di corse svolte il giorno antecedente la Fiera. Il sito del Comune riporta queste notizie in merito alla nascita del Palio di Castel del Piano: L’illustre storico, accademico dei Georgofili, Ildebrando Imberciadori (1902-1995), ha ipotizzato che le prime corse, dette carriere, possano essere iniziate proprio in quel periodo, con sfide tra i mercanti e i barrocciai accorsi per la grande festa. Dal 1431 con la leggenda legata alla SS. Madonna delle Grazie (pregevole opera su fondo oro attribuita al quattrocentista senese Sano di Pietro), diviene principalmente una festa religiosa. La leggenda radicata nella tradizione, vuole che questa immagine fosse venerata in una piccola cappella della campagna di Sorano, posseduto, in quei tempi, dai conti Aldobrandeschi di Santa Fiora. E fu appunto durante una delle frequenti guerre tra Siena e gli Aldobrandeschi, nel 1430, che quattro soldati di Castel del Piano, che combattevano a fianco di Siena,furono salvati grazie all’intervento della Vergine Maria. L’esercito senese era accampato nei pressi di Sorano e i quattro soldati, Vagheggini, Ricci, Donati e Arrighi, decisero di visitare la sacra effige. E fu proprio l’immagine della Madonna di fronte a cui essi si erano raccolti in preghiera, che li avvertì che i nemici erano vicini ed in gran numero e che avrebbero distrutto l’oratorio. I quattro, dunque, fuggirono per salvare la tavola e se stessi e, tornati a Castel del Piano, la deposero nella piccola cappella fuori delle Mura, davanti alla Porta Pianese. Una leggenda affascinante. La realtà del Palio di Castel del Piano attuale però, al di là di interessantissimi approfondimenti storici (si parla veramente di Palio dal 1771), va ricercata a partire dal 1968. Wikipedia sul Palio di Castel del Piano scrive così: Nel 1968, il comitato per i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie di Castel del Piano, con un’ardita iniziativa, decise di organizzare, riformandole, le carriere e il palio che si correvano nei tre giorni precedenti la fiera del 9 settembre. Da sempre il paese era stato diviso in zone: il Poggio, il nucleo medioevale del paese, il Borgo, l’antico percorso del fossato, le Storte, la zona al di là di piazza Madonna e il Monumento, i campi di San Giovanni, chiamati così […]

Nasce AmiatAutunno – il calendario delle Feste d’Autunno sul Monte Amiata

Finalmente ci siamo: AmiatAutunno.it è online e il calendario targato con l’hashtag medesimo #AmiatAutunno è stato lanciato. Si tratta di un’operazione di comunicazione allo stesso tempo naturale e rivoluzionaria: tutte le feste, le sagre, le iniziative del mese di Ottobre (e Novembre) sulla Montagna riunite in un unico cartellone di eventi. E’ un modo innovativo di pensare all’Autunno nei nostri comuni: una lunga celebrazione che parte da fine settembre con Castel del Piano (frazione Montegiovi) e la sua Sagra della Bruschetta, continua passando da Abbadia San Salvatore, dal Vivo d’Orcia, da Campiglia, arriva a Piancastagnaio con la cinquantesima edizione del Crastatone , prosegue a Santa Fiora e si spinge fino all’inizio dell’Inverno con gli assaggi dell’Olio Novo (Arcidosso, Seggiano) Prenota subito il tuo soggiorno per le Feste d’Autunno della rassegna AmiatAutunno durante il mese di Ottobre e Novembre

Palio di Castel del Piano 2016 – Cavalli iscritti alle batterie

Si avvicina il Palio di Castel del Piano 2016 e si definisce il calendario che conduce alla corsa dell’8 settembre. Come si legge su http://www.amiatanews.it/castel-del-piano-palio-sono-16-i-cavalli-iscritti-alle-batterie-di-selezione/ è stata resa nota la lista degli iscritti alle batterie. Come noto, le batterie del Palio di Castel del Piano 2016 si svolgeranno il giorno 6 settembre, nel pomeriggio a partire circa dalle 15.00 Ecco i nomi dei 16 cavalli partecipanti: Quantovali, Parledi, Quattro Mori, Oceano Baio, Solero, Orgolese, Quarzus, Questurino, Osvald, Quasimodo di Gallura (vincente nel 2015 montato da Gingillo per la contrada Poggio), Tropico de Sedini, Qulpa di Gallura, Su Dillu, Raktou, Shamera, Resolza Successivamente, come succede a Siena – caso più unico che raro nel panorama paliesco nazionale-, verranno assegnati i cavalli a sorte alle ore 19.00 in Piazza Garibaldi. Le 4 contrade del Palio di Castel del Piano 2016 attendono quindi l’appuntamento di martedi 6 settembre con molte aspettative e un po’ d’ansia, visto che il momento della tratta è uno dei più decisivi nelle dinamiche paliesche. A partire dalla sera del 6 infatti i capitani, i mangini e le dirigenze di tutte le contrade si daranno da fare per cercare la “monta” migliore a seconda del cavallo toccato in sorte Correre per vincere? Correre per ostacolare la rivale? Correre per fare un favore? Correre per se stessi? Molte delle decisioni relative alla strategia paliesca dipendono appunto dal cavallo estratto. Ovviamente non è l’unico elemento dirimente, visto che come noto le contrade lavorano tutto l’anno per costruire relazioni con i fantini, con le altre dirigenze e stabilire le proprie priorità. Sarebbe riduttivo e irrispettoso sostenere che tutto si decide solo dopo la tratta. Inoltre c’è da considerare l’importanza dei precedenti: il palio dell’anno prima è spesso una delle variabili più importanti nel determinare la strategia dell’anno corrente: la contrada che ha vinto potrebbe voler accontentarsi e lasciare il campo ad altri per un anno, come del resto è vero che è golosa l’opportunità di bissare la vittoria (in questo caso addirittura il Poggio, vincente nel 2015, ha l’occasione di siglare una tripletta storica). Oppure la contrada che per vari motivi ha subito uno smacco (vittoria della rivale, brutta prova, spese eccessive etc) potrebbe voler vendicarsi o dimostrare al suo popolo la propria forza con una grande prestazione. Insomma, non è semplice capire come si muoveranno le dirigenze di Borgo, Monumento, Poggio e Storte (in rigoroso ordine alfabetico) anche se naturalmente qualche elemento in più, alla sera del 6 settembre, sarà noto anche al pubblico. Ecco inoltre la locandina con il programma del Palio di Castel del Piano 2016  

Amiata Freeride 2016 – Nuovo sito online: info prezzi e orari

Il nuovo sito di Amiata Freeride 2016 è online: il sito del Team Zero offre tutte le informazioni più dettagliate su come usufruire delle strutture del Bike Resort di Amiata Freeride in Località Le Macinaie sul Monte Amiata. Il Bike Resort di Amiata Freeride è stato inaugurato pochi giorni fa e come scriviamo qui offre agli appassionati (sia di Donwhill che semplicemente di cicloturismo) una serie di servizi davvero invidiabili. Primo fra tutti, da quest’anno, la risalita meccanizzata in seggiovia grazie alla collaborazione con la società ISA – Impianti Sportivi Appenninici. E’ possibile infatti agganciare le biciclette alle sedie della seggiovia e arrivare in Vetta per poi scendere lungo i percorsi di Amiata Freeride Inoltre un bike-park per utenti esperti (..e non!), una serie di nuove piste sia per tutte le età che per soli utenti esperti. Ecco la cartina completa dei nuovi percorsi e dei servizi di Amiata Freeride 2016

Palio di Castel del Piano 2016 – Date e Programma

Mancano 2 mesi esatti al Palio di Castel del Piano 2016 la corsa di cavalli montati a pelo che si tiene in Piazza Garibaldi a Castel del Piano sul Monte Amiata. L’anno scorso vinse la contrada Poggio per la seconda volta consecutiva (qui il pezzo sul 2014!!) dopo un digiuno che durava da 8 anni, con il fantino Giuseppe Zedde (detto Gingillo) Quest’anno sarà difficile per la contrada gialloverde fare tris (impresa riuscita solo al Borgo dal 1977 al 1979 nella storia del Palio di Castel del Piano): Borgo vuole infatti “scuffiare” (in gergo paliesco, togliersi la “cuffia della nonna”, ossia interrompere il digiuno più lungo fra le contrade in corsa, che nel caso del Borgo dura appena dal 2011, visto il frequente avvicendamento delle contrade negli ultimi anni), Monumento intende riscattare lo sfortunato palio 2015 (la contrada non corse in seguito ad un infortunio al cavallo durante le prove) e Storte confermare la tradizione degli ultimi anni (addirittura 7 le vittorie della contrada di Piazza Garibaldi negli ultimi 20 anni, ossia vincenti una volta ogni 3 palii).

Indiana Park Amiata – Prato delle Macinaie

L’Indiana Park Amiata si trova al Prato delle Macinaie, sul Monte Amiata, a 15 minuti circa da Abbadia San Salvatore e Castel del Piano, in una posizione davvero invidiabile fra le piste da sci del Monte Amiata, a quota circa 1400 mt slm Indiana Park Amiata è un percorso acrobatico costruito sugli alberi, nella faggeta del Monte Amiata, sfruttando l’altezza e l’imponenza degli alberi che costituiscono la faggeta più estesa d’Europa (a proposito, sapeteche la Faggeta del Monte Amiata è un bosco certificato PEFC? Se volete saperne di più vi consigliamo di farvi un giro sul sito della Società Macchia Faggeta di Abbadia San Salvatore). Dal sito ufficiale di Indiana Park Amiata Cos’è il Parco Avventura ? Si tratta di percorsi acrobatici in altezza tra gli alberi costituito da atelier o giochi come ponti tibetani, tunnel, passerelle, teleferiche etc.. Il percorso è effettuato con l’ausilio di apposite attrezzature di sicurezza composte da imbrago, casco, sottocasco, longes, carrucola, forniti prima dell’inizio dell’attività dal personale dell’Info Point. L’attrezzatura viene indossata con il supporto dei nostri istruttori e deve essere utilizzata nel rispetto delle regole di sicurezza indicate durante il briefing o spiegazione iniziale a terra. La sicurezza è assoluta? La sicurezza sui percorsi è assoluta, sui percorsi bambini si utilizza la linea di vita continua, sui percorsi ragazzi-adulti il sistema di longe intelligenti Clic-It che impedisce lo sganciamento di entrambe le longe. Yuttavia, trattandosi di una normale attività sportiva permangono i rischi ad essa associati come piccole ferite o escoriazioni superficiali. E’ un’attrazione adatta a  tutte le  età, principalmente pensata  comunque per i bambini. Come si può vedere sul sito di Indiana Park Amiata il parco è consigliato a partire dall’età di 6  anni  (o comunque per bimbi alti almeno 110 cm) e anche per gli adulti. Sono disponibili diversi percorsi con diversi gradi di difficoltà: dal percorso Giallo, il più facile, descritto come classico  percorso per bambini, al percorso Blu, divertente anche per i più sportivi! Se volete i dettagli sui percorsi di Indiana  Park Amiata vi consigliamo  di visitare il sito ufficiale alla pagina percorsi e attività Quanto costa Indiana Park  Amiata? Il costo  del biglietto per un percorso completo è di 15€ tuttavia ci sono attività ridotte con prezzi ridotti ed  è possibile ottenere sconti  se andate in gruppo. Per qualsiasi informazione tuttavia, vi rimandiamo al sito ufficiale di Indiana Park Amiata e vi consigliamo di contattare Roberto al numero 334 2432044 Ricordiamo che il parco  si trova in Montagna, in mezzo agli alberi, all’aperto: è quindi consigliabile accertarsi sempre, prima di arrivare, che il parco sia aperto  e le attività  disponibili. Il meteo è una variabile ovviamente non trascurabile

Vini del Monte Amiata: il vino Montecucco

Il Monte Amiata è posto in una zona di pregio internazionale e storico per quanto riguarda il vino. Circondati dalle più famose denominazioni della tradizione enologica toscana, i comuni amiatini confinano con Nobile di Montepulciano DOCG, Chianti dei Colli Senesi DOCG, Brunello di Montalcino DOCG e Morellino di Scansano DOCG

Palio di Castel del Piano 2014: vince Poggio!

La Contrada Poggio vince il Palio di Castel Del Piano 2014! Il Fantino Andrea Mari, detto Brio, vince su Opinione di Gallura per i colori della contrada che non vinceva dal 2006 (vedi qui la cronologia del Palio di Castel Del Piano). Un’attesa quindi lunga 8 anni per la contrada gialloverde che torna a vincere dopo Monumento nel 2013 (Giuseppe Zedde su Istrix, cavallo già vincitore nel Palio di Castel del Piano 2012 montato da Jonathan Bartoletti detto Scompiglio). La contrada cosiddetta “nonna” (quella che non vince da più tempo) diventa quindi Borgo che comunque ha vinto appena 3 anni fa, nel 2011 con Antonio Siri detto Amsicora su Gezabele. Ecco  il video della corsa del Palio di Castel del Piano 2014 https://youtu.be/Ou349ScKW2U Dal Sito del Comune di Castel del Piano Il Palio delle Contrade di Castel del Piano nasce dalla tradizione plurisecolare di venerare la Madonna Santissima delle Grazie con solenni funzioni e con corse dei cavalli. Il Palio ha origini molto antiche, risalenti alla “Fiera di Merci e Bestiame” del 9 settembre 1402, concesso dalla Repubblica di Siena, che aveva conquistato il paese nel 1331, per mano del famoso Guidoriccio da Fogliano. L’illustre storico, accademico dei Georgofili, Ildebrando Imberciadori (1902-1995), ha ipotizzato che le prime corse, dette carriere, possano essere iniziate proprio in quel periodo, con sfide tra i mercanti e i barrocciai accorsi per la grande festa. Dal 1431 con la leggenda legata alla SS. Madonna delle Grazie (pregevole opera su fondo oro attribuita al quattrocentista senese Sano di Pietro), diviene principalmente una festa religiosa. La leggenda radicata nella tradizione, vuole che questa immagine fosse venerata in una piccola cappella della campagna di Sorano, posseduto, in quei tempi, dai conti Aldobrandeschi di Santa Fiora.  

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