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Hotel Fabbrini – Monte Amiata – Abbadia San Salvatore
RADICI E MEMORIE
Programma Offerta dei Censi 2017 – Festa Medievale Abbadia San Salvatore 2017

Nel 2016 la Festa Medievale Abbadia San Salvatore – “L’Offerta dei Censi” è stato un successo senza precedenti. La soddisfazione per la grandissima partecipazione (leggi qui il bilancio del Sindaco di Abbadia) spinge la Pro Loco a lavorare con sempre maggiore determinazione per rinnovare la tradizione per il 2017 Siamo ancora in attesa del programma della Festa Medievale Abbadia San Salvatore (consulta qui il Programma dell’edizione 2016 Festa Medievale Abbadia San Salvatore) ma già sappiamo che Castel di Badia tornerà alle sue vesti medievali nel weekend da venerdi 7 luglio a domenica 9 luglio 2017. Come ogni anno, si rievoca la storica “Offerta dei Censi” ossia gli omaggi che la popolazione tributava al Monastero del Santissimo Salvatore del Castel di Badia, in segno del rapporto simbiotico fra la vita dell’Abbazia e quella della comunità paesana. Si trattava di offerte di prodotti tipici, frutti dell’agricoltura, della raccolta, dell’allevamento, della caccia, dell’artigianato, ma anche di servizi di vario tipo come il servizio armato *** Prenota qui al miglior prezzo online il tuo soggiorno ad Abbadia San Salvatore durante la Festa Medievale – Offerta dei Censi *** La Festa Medievale Abbadia San Salvatore inizia il venerdi sera (quest’anno Venerdi 7 luglio 2017) dopo cena, con i primi cortei. Per tutto il fine settimana iniziative di vario tipo di rievocazione e di rappresentazione, con combattimenti, balletti, figuranti in costume e antichi mestieri. Il momento più importante, la domenica pomeriggio alle 17.00 circa, quando va in scena la vera e propria Offerta dei Censi della Festa Medievale Abbadia San Salvatore, davanti proprio all’Abbazia del Santissimo Salvatore di Abbadia Non manca la possibilità di gustare piatti dalle preparazioni storiche nelle caratteristiche Tabernae del centro storico di Abbadia San Salvatore, nei locali dei Terzieri di Abbadia (Terziere dei Fabbri, Terziere Maggiore e Terziere di Borgo, oltre al Rione Convento che svolge le proprie attività in Piazzale Michelangelo, di fronte all’Abbazia del SS. Salvatore) tutte le foto nell’articolo sono state realizzate da Beatrice Mancini – sito web tutte le foto nell’articolo sono state realizzate da Beatrice Mancini – sito web

Il Programma del Palio di Castel del Piano

Il Programma del Palio di Castel del Piano non si limita alle corse dell’8 settembre in Piazza Garibaldi. Vediamo in cosa consiste una settimana tipica dei Festeggiamenti in onore di Maria SS delle Grazie. La domenica prima dell’8 settembre si apre ufficialmente il Programma del Palio di Castel del Piano con la presentazione del drappellone (ossia il vero e proprio “Palio”) e relativa benedizione.

Il Palio di Castel del Piano

Il Palio di Castel del Piano si corre ogni anno l’8 settembre. E’ uno dei tanti palii del Monte Amiata e delle province di Siena in generale, sicuramente il più significativo dal punto di vista tecnico: perché c’è la tratta dei cavalli, perché si corre in piazza, perché la piazza è costruita sulla forma di Piazza del Campo e inoltre si assiste alla corsa gratuitamente, proprio come a Siena! La storia parla di corse e manifestazioni equestri da secoli, per i festeggiamenti in onore della Santissima Madonna delle Grazie. Già nel 1402 la Repubblica di Siena, sotto la quale si trovava Castel del Piano da tempo, autorizzò – in cambio della fedeltà alla repubblica dimostrata dagli abitanti cioli – una Fiera di Merci e Bestiame per la data del 9 settembre. Almeno da allora quindi si hanno tracce di corse svolte il giorno antecedente la Fiera. Il sito del Comune riporta queste notizie in merito alla nascita del Palio di Castel del Piano: L’illustre storico, accademico dei Georgofili, Ildebrando Imberciadori (1902-1995), ha ipotizzato che le prime corse, dette carriere, possano essere iniziate proprio in quel periodo, con sfide tra i mercanti e i barrocciai accorsi per la grande festa. Dal 1431 con la leggenda legata alla SS. Madonna delle Grazie (pregevole opera su fondo oro attribuita al quattrocentista senese Sano di Pietro), diviene principalmente una festa religiosa. La leggenda radicata nella tradizione, vuole che questa immagine fosse venerata in una piccola cappella della campagna di Sorano, posseduto, in quei tempi, dai conti Aldobrandeschi di Santa Fiora. E fu appunto durante una delle frequenti guerre tra Siena e gli Aldobrandeschi, nel 1430, che quattro soldati di Castel del Piano, che combattevano a fianco di Siena,furono salvati grazie all’intervento della Vergine Maria. L’esercito senese era accampato nei pressi di Sorano e i quattro soldati, Vagheggini, Ricci, Donati e Arrighi, decisero di visitare la sacra effige. E fu proprio l’immagine della Madonna di fronte a cui essi si erano raccolti in preghiera, che li avvertì che i nemici erano vicini ed in gran numero e che avrebbero distrutto l’oratorio. I quattro, dunque, fuggirono per salvare la tavola e se stessi e, tornati a Castel del Piano, la deposero nella piccola cappella fuori delle Mura, davanti alla Porta Pianese. Una leggenda affascinante. La realtà del Palio di Castel del Piano attuale però, al di là di interessantissimi approfondimenti storici (si parla veramente di Palio dal 1771), va ricercata a partire dal 1968. Wikipedia sul Palio di Castel del Piano scrive così: Nel 1968, il comitato per i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie di Castel del Piano, con un’ardita iniziativa, decise di organizzare, riformandole, le carriere e il palio che si correvano nei tre giorni precedenti la fiera del 9 settembre. Da sempre il paese era stato diviso in zone: il Poggio, il nucleo medioevale del paese, il Borgo, l’antico percorso del fossato, le Storte, la zona al di là di piazza Madonna e il Monumento, i campi di San Giovanni, chiamati così […]

Pasqua sul Monte Amiata – La Giudeata di Abbadia

La Pasqua sul Monte Amiata, come tutte le occasioni di festività, è scandita da tradizioni e antiche usanze. Una delle più spettacolari è la Giudeata di Abbadia San Salvatore, che anima le vie del centro storico di Abbadia il venerdi santo prima di Pasqua. Se vuoi partecipare a questa spettacolare tradizione, puoi prenotare direttamente qui una camera nel nostro Hotel ad Abbadia San Salvatore per la notte di venerdi 14 Aprile 2017: siamo situati a poche centinaia di metri dall’inizio del corteo storico. La Giudeata di Abbadia San Salvatore è una processione in costume che si tiene dopo cena il venerdì santo, con partenza dalla Chiesa di Santa Croce, situata nel cuore del centro storico di Abbadia San Salvatore. Il rito, antico e dalle origini incerte, è stato recuperato e rivitalizzato dalla Pro Loco di Abbadia San Salvatore che da circa una ventina di anni ha ripreso la rappresentazione in costume delle vicende della Via Crucis. I sacerdoti aprono il corteo con il corpo del Cristo e l’effigie della Madonna addolorata, mentre a conclusione i bambini portano i simboli della passione o rievocano le schiere angeliche. Come molte delle tradizioni di Abbadia anche la Giudeata del Venerdi Santo vede impegnata tutta la popolazione, che partecipa compatta: ognuno svolge un ruolo, i figuranti sono tutti abitanti del luogo e per i bambini è un appuntamento imperdibile seguire la processione con i loro piccoli lanternini. Le piccole luci creano un’atmosfera suggestive nei meandri del centro storico di Abbadia, fra le piccole vie anguste del borgo medievale Puoi prenotare online una camera per il Venerdi Santo ad Abbadia San Salvatore oppure controlla le nostre Offerte per Pasqua sul Monte Amiata. Il nostro Hotel ad Abbadia si trova in centro a poche centinaia di metri dall’inizio della processione I riti della Pasqua sul Monte Amiata ad Abbadia San Salvatore cominciano il martedì della settimana santa, con un via crucis in anteprima e proseguono fino alla domenica di resurrezione con un programma di diversi appuntamenti collegati alla liturgia e agli eventi biblici della Pasqua Il giovedì santo, alle 17.30 si tiene la messa In Coena Domini con la tradizionale lavanda dei piedi e alle 21 adorazione comunitaria nella cripta. Nella sera di giovedi, suggestiva la visita dei sepolcri in tutte le chiese di Abbadia San Salvatore (Madonna del Castagno, Abbazia, Santa Croce, San Leonardo, Remedi). Il venerdì Santo, nel pomeriggio si tiene la celebrazione della Passione mentre dopo cena (l’inizio è intorno alle 21) la processione, la Giudeata di Abbadia. Per ulteriori informazioni e ultimi aggiornamenti sugli appuntamenti della Pasqua vi rimandiamo al sito dell’Abbazia del SS Salvatore Sabato, alle 15.30 benedizione delle uova all’Abbazia, mentre alle ore 22 inizio della liturgia della veglia pasquale. Infine, domenica di Pasqua, alle 10.30, messa solenne animata dai bambini e dai ragazzi della catechesi. La Pasqua sul Monte Amiata: tutte le giudeate del venerdi santo, non solo ad Abbadia ma Radicofani, Piancastagnaio e Castiglion d’Orcia sul sito del Consorzio Terre di Toscana http://www.terre-di-toscana.com/index.php/pasqua-sullamiata-le-giudeate … puoi prenotare subito qui la […]

Visite alla Rocca Aldobrandesca di Arcidosso

Un’altra delle numerose rocche e castelli disseminati fra Monte Amiata e Mareamma: conoscete questa Rocca? La Rocca Aldobrandesca di Arcidosso domina il centro storico del piccolo paese amiatino di Arcidosso. Come quella di Piancastagnaio (di cui parliamo qui) ha rappresentato e rappresenta il fulcro del borgo e dell’attuale centro storico Imponente castello risalente circa all’anno 1000 – ma si pensa anche molto prima -, è sede ormai di numerosi appuntamenti culturali, sociali e musicali. Il sito di riferimento per i Castelli Toscani ne parla così: Le prime notizie certe dell’esistenza un insediamento Arcidosso risalgono all’anno 860 e lo riportano come possedimento dell’Abbazia del SS. Salvatore. La costruzione del primo nucleo del castello, intorno al quale si svilupperà il paese, è databile intorno all’anno mille. Dal XII° al XIV° secolo fu feudo dei conti Aldobrandeschi e divenne un’importante roccaforte militare, estremo baluardo alla penetrazione di Siena nel territorio Amiatino. Guidoriccio da Fogliano nel 1331 lo cinse d’assedio per quattro mesi con un esercito senese di 4000 fanti e 400 cavalieri, ottenendone la resa. Dopo la caduta della Repubblica di Siena, nel 1556 passò sotto lo stato Mediceo, Cosimo I stabilì ad Arcidosso molti uffici periferici, facendolo diventare un importante centro. In seguito alla riforma Leopoldina del 1786, che ridistribuì le terre demaniali ed ecclesiastiche, Arcidosso passò sotto i Lorena. Questo generò un cospicuo incremento demografico e il numero di abitanti si quintuplicò nel giro di cento anni. Anche questa Rocca quindi era un possedimento dell’Abbazia del SS. Salvatore di Abbadia (situata proprio a 200 metri dal nostro Hotel ad Abbadia San Salvatore) un nucleo di potere e centro culturale di pregio incommensurabile nell’Alto Medioev per tutta la Toscana del Sud. L’avete mai visitata? Da pochi mesi è attivo anche il Museo di Arte Sacra dove potete vedere esposta la Copia Anastatica della Bibbia Amiatina Se volete visitare la Rocca Aldobrandesca di Arcidosso vi consigliamo di chiamare lo 0564966438 numero telefonico del Comune di Arcidosso o di contattare la Pro Loco di Arcidosso al numero 0564968084 e alla mail locoarcidosso@yahoo.it Alcuni interessanti riferimenti storici sulla Rocca Aldobrandesca di Arcidosso si possono trovare anche su Wikipedia all’indirizzo https://it.wikipedia.org/wiki/Rocca_aldobrandesca_%28Arcidosso%29 Inoltre consigliamo di leggere il blog su Arcidosso http://arcidosso.blogspot.it/2009/07/il-castello.html all’indirizzo che riguarda direttamente il Castello o Rocca Aldobrandesca di Arcidosso.    

Museo esperienziale: offerte didattiche

Sei un professore, un insegnante, un docente e ti interessano gite scolastiche al Museo Minerario di Abbadia San Salvatore? Un Museo esperienziale sul monte Amiata perfetto per vacanze istruttive e coinvolgenti Ottime notizie allora: anche per quest’anno 2017 proseguono le attività didattiche organizzate dal Consorzio Terre di Toscana, che gestisce da anni il Museo Minerario di Abbadia. Un passo indietro: ne abbiamo parlato molte volte e rappresenta una delle attrazioni principali non solo di Abbadia San Salvatore (dove si trova Hotel Fabbrini) ma di tutto il Monte Amiata! Se non lo conosci, clicca quà e scopri cosa si può fare vedere e sperimentare nel nostro singolare museo (si, si tratta di un museo esperenziale, quindi un luogo dove l’esperienza del visitatore è stimolata attraverso tutti i sensi e dove si può interagire dal primo all’ultimo minuto della visita con ciò che ci circonda)

Programma Fiaccole Abbadia San Salvatore – Voglia di Natale

Si avvicina il periodo natalizio (consulta qui le nostre offerte Hotel ad Abbadia per il ponte dell’Immacolata) e il nostro paese è concentrato sugli ultimi preparativi. Quest’anno il programma Fiaccole Abbadia San Salvatore prende il nome di “Voglia di Natale” e parte dall’8 dicembre 2016 per arrivare all’8 gennaio 2017, alla fine di un bel ponte dell’Epifania Il Natale da noi è un’esperienza unica, che dura tutto il mese di dicembre e anche oltre:

Famiglie in Miniera al Museo Minerario di Abbadia

Famiglie in Miniera: così si chiama l’insieme delle iniziative al Museo Minerario di Abbadia per le vacanze di Natale 2016/2017. Si tratta di Laboratori per adulti e bambini (età consigliata 6-11 anni, ma va bene anche per i più grandicelli!). Ma attenzione: sin inizia prima! Ogni sabato di Novembre (fino al 17 dicembre) c’è un’iniziativa diversa dedicata alle varie forme del Mercurio: dalla roccia del Cinabro alla goccia di Mercurio passando per i miscugli alchemici! Sabato 19 novembre, 26 novembre, 3 dicembre, 10 dicembre e 17: poi parte il programma Natalizio con il Campus Natalizio al Museo Minerario il 26-28-30 dicembre ed il 2-4-6 gennaio! L’ideale per chi fa un salto nella città delle Fiaccole durante il periodo di Voglia di Natale ad Abbadia

Inaugurazione Museo Multimediale – Museo Minerario di Abbadia

Sabato 12 Novembre 2016 l’inaugurazione del nuovo museo minerario multimediale di Abbadia, alla presenza del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare On. Silvia Velo. Seguirà apericena ed intrattenimento al Museo Minerario di Abbadia con frammenti teatrali a cura di Arcadia Teatro.

Voglia di Natale ad Abbadia 2016 / 2017 – Fiaccole di Natale ad Abbadia

Finalmente ci siamo, è stato presentato il programma di “Voglia di Natale ad Abbadia 2016”, il mese di eventi e intrattenimenti incentrato sulla costruzione delle Fiaccole di Natale e sulla magica sera del 24 dicembre, quando il loro fuoco illumina la notte di Natale. Si parte l’8 dicembre, per il Ponte dell’Immacolata:

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